Ho ripreso in mano tutti i miei libri sul web designing, la grafica 3D e quel minimo di programmazione in PHP per gestire al meglio i CMS.
Confermo che:
- la cultura ha un suo peso!
- preferisco di gran lunga i libri digitali!
Ho ripreso in mano tutti i miei libri sul web designing, la grafica 3D e quel minimo di programmazione in PHP per gestire al meglio i CMS.
Confermo che:
Personalmente non mi ha entusiasmato. Non mi ha fatto lo stesso effetto, ad esempio, della mostra sui futuristi.
Alcune opere (e non me ne vogliano gli appassionati) mi sono sembrate delle vere e proprie croste.
Altre invece mi hanno abbastanza colpito, soprattutto quelle di Chia e di Clemente.
Comunque, una esperienza interessante!
“Dai un appuntamento ad una ragazza che spende il suo denaro in libri anziché in vestiti. Lei ha problemi di spazio nell’armadio perché ha troppi libri. Dai un appuntamento ad una ragazza che ha una lista di libri che vuole leggere, che ha la tessera della biblioteca da quando aveva dodici anni.
Trova una ragazza che legge. Saprai che lo fa perché avrà sempre un libro ancora da leggere nella sua borsa. E’ quella che guarda amorevolmente sugli scaffali di una libreria, quella che tranquillamente emette un gridolino quando trova il libro che vuole. La vedi odorare stranamente le pagine di un vecchio libro in un negozio di libri di seconda mano? Questo è il lettore. Non può resistere dall’odorare le pagine, specialmente quando sono gialle.
Lei è la ragazza che legge mentre aspetta in quel caffè sulla strada. Se dai una sbirciatina alla sua tazza, la sua panna non proprio fresca galleggia in superficie perché lei è già assorta. Persa nel mondo dell’autore. Siediti. Potrebbe darti un’occhiataccia, poichè la maggior parte delle ragazze che leggono non amano essere interrotte. Chiedile se le piace il libro.
Offrile un’altra tazza di caffè.
Falle sapere ciò che tu davvero pensi di Murakami. Vedi se sta leggendo il primo capitolo di Fellowship. Cerca di capire che se dice che ha compreso l’Ulisse di Joyce, lo sta solo dicendo perché suona intelligente. Chiedile se ama Alice o se vorrebbe essere Alice.
E’ semplice dare un appuntamento ad una ragazza che legge. Regalale libri per il suo compleanno, per Natale e gli anniversari. Falle il dono delle parole, in poesia, in musica. Regalale Neruda, Pound, Sexton, Cummings. Falle sapere che tu comprendi che le parole sono amore. Capisci che lei sa la differenza che c’è fra i libri e la realtà ma che per dio, lei sta cercando di rendere la sua vita un poco simile al suo libro preferito. Se lo fa, non sarà mai colpa tua.
Ha bisogno di essere stuzzicata in qualche modo.
Mentile. Se comprende la sintassi, capirà che hai la necessità di mentirle. Oltre le parole, ci sono altre cose: motivazione, valore, sfumature, dialogo. Non sarà la fine del mondo.
Deludila. Perchè una ragazza che legge sa che il fallimento conduce sempre al culmine. Perché le ragazze come lei sanno che tutto è destinato a finire. Che tu puoi sempre scrivere un seguito. Che puoi iniziare ancora e ancora ed essere nuovamente l’eroe. Che nella vita si possono incontrare una o più persone negative.
Perché essere spaventati da tutto ciò che tu non sei? Le ragazze che leggono comprendono che le persone, come i caratteri, si evolvono. Eccetto che nella serie di Twilight.
Se trovi una ragazza che legge, tienitela stretta. Quando la trovi alle due di notte stringere un libro al petto e piangere, falle una tazza di the e abbracciala. Potresti perderla per un paio d’ore ma tornerà sempre da te. Lei parla come se i personaggi del libro fossero reali perché, per un po’, lo sono sempre.
Chiedile la mano su una mongolfiera. O durante un concerto rock. O molto casualmente la prossima volta che lei sarà malata. Mentre guardate Skype.
Le sorriderai apertamente e ti domanderai perché il tuo cuore ancora non si sia infiammato ed esploso nel petto. Scriverete la storia delle vostre vite, avrete bambini con strani nomi e gusti persino più bizzarri. Lei insegnerà ai bimbi ad amare Il Gatto e il Cappello Matto e Aslan, forse nello stesso giorno. Camminerete insieme attraverso gli inverni della vostra vecchiaia e lei reciterà Keats sottovoce , mentre tu scrollerai la neve dai tuoi stivali.
Dai un appuntamento ad una ragazza che legge perché te lo meriti. Ti meriti una ragazza che possa darti la più variopinta vita immaginabile. Se tu puoi solo darle monotonia, e ore stantie e proposte a metà, allora è meglio tu stia da solo. Se vuoi il mondo e i mondi oltre ad esso, dai un appuntamento ad una ragazza che legge.
O, ancora meglio, dai un appuntamento ad una ragazza che scrive”.
Rosemarie Urquico
Lidia mi ha detto, questa sera, che sono l’unico maschio suo amico su Facebook e questa cosa, per me, è un complimento meraviglioso.
Grazie!
Da quanto tempo non gioco a scacchi? Almeno 10 anni. Ieri sera ho fatto una partita con Davide… Ho perso e non mi aspettavo certo di vincere.
Però ci ho rigiocato! Che bello! La prossima quando avrò cinquantadue anni.
O forse no.
Eccomi!
Rieccomi!
Nuovo anno, nuovo blog. Nuovo layout, nuove funzionalità. C’è di tutto, ora manca soltanto di cercare i plugin giusti e poi via che si va.
E il vecchio blog?
Il vecchio blog è archiviato. Non cancellato, soltanto archiviato. Fa parte di un passato che se da un lato non voglio dimenticare, dall’altro ho ritenuto opportuno non tenere più in Rete. Oh, mica è stata una scelta facile archiviare dieci anni di blog! Se poi si pensa che il mio primo blog è nato nel 1997 su Geocities (non c’erano CMS all’epoca: ogni volta scaricavo il file HTML, lo aggiornavo e poi lo caricavo… Du palle! E peraltro non c’era neanche il concetto di blog…), la mia carriera di blogger più o meno serio si può definire ben storica!
E quindi questa è una svolta; l’ennesima.
Non mi resta che augurarmi lacio drom!