Installare plugin per Firefox
Per aggirare il famigerato errore 203 in fase di installazione di un plugin per Firefox, a quanto pare sembra essere utile cancellare o rinominare il file
C:\Documents and Settings\XXXXXXXX\Application Data\Mozilla\Firefox\Profiles\XXXXXXXX.default\extensions.rdf
Notevole! Davvero notevole!
La luce di dio
Ancora una volta sono qui a chiedermi se la luce di dio illumina o acceca.
”La pratica omosessuale e la ostentata e dichiarata omosessualita’ impediscono l’amministrazione della comunione, secondo quanto dice la Chiesa e nessuno sicuramente e’ in grado di contraddire questo precetto”. Lo afferma il Vescovo Emerito di Pistoia, Monsignor Simone Scatizzi, in un’intervista al sito cattolico on line ‘Pontifex’.
Ecco l’articolo originale —> CLICCA QUI
Giusto in caso che una divina censura faccia sparire miracolosamente le auliche parole, eccole riportate dal medesimo articolo.
“La pratica omosessuale e la ostentata e dichiarata omosessualità impediscono l’amministrazione della comunione, secondo quanto dice la Chiesa e nessuno sicuramente é in grado di contraddire questo precetto”: lo afferma il Vescovo Emerito di Pistoia, Monsignor Simone Scatizzi. Dunque che cosa dire della posizione degli omosessuali in relazione alla Chiesa: ” l’omosessualità in quanto tale é un disordine. E su questo non ci sta discussione. In ogni caso con gli omosessuali é necessario usare delicatezza e misericordia e alla fine il giudice ultimo é Dio, pertanto sulla terra nessuno é autorizzato ad emettere sentenze”. Come la mettiamo con coloro che ostentatamente proclamano la loro omosessualità e la praticano?: ” qui le cose cambiano un tantino. Da pastore sono obbligato, sempre in linea generale, a rifiutare la comunione. Certo, se si presentano davanti a me non posso dire di no, non per buonismo, …
… ma perchè non so se questi possano essersi confessati, pentiti o aver cambiato vita. Il principio generale é che la conclamata, ostentata e praticata omosessualità é un peccato che esclude dalla comunione”. Neppure i divorziati possono accedervi: ” vero, ma non per una cattiveria della Chiesa e i divorziati mai devono sentirsi emarginati o esclusi dalla comunione con la Chiesa, ma esiste una oggettiva situazione incompatibile con il sacramento e la sua ammnistrazione”. Che cosa dire della convivenza more uxorio?: ” la convivenza tra persone cattoliche more uxorio e non sposate é peccaminosa e comunque un atto impuro e come tale non permette al sacerdote di dare la comunione al convivente”. E se costoro si pentono?: ” se si pentono e cambiano vita, il discorso é diverso. In sostanza, Dio é misericordia, amore e perdono. Le porte del perdono si aprono con generosità a tutti coloro che si pentono cambiando realmente stile di vita. Ma occorre che questo cambiamento sia reale ed effettivo, sincero. Tutto questo non consente a nessuno di esprimere frettolosi e poco misericordiosi giudizi di condanna in quanto il solo legittimato a giudicare alla fine dei tempi é Dio”. Un altro tema particolarmente attuale oggi é il rapporto con l’ Islam che cosa ne pensa?: ” intanto occorre distinguere con saggezza e prudenza tra islamici moderati e fondamentalisti, pertanto generalizzare é sbagliato. In ogni caso l’ Islam é per natura violento in quanto ciò che a noi cristiano sembra aberrante per loro é naturale e persino giusto, come la lapidazione. L’ Islam in parte ha assimilato l’ Antico Tsenza la successiva mediazione e sviluppo di Cristo, e pertanto giustifica qualche condotta decisamente poco misericordiosa. Con categoria umane possiamo definire la religione islamica violenta”.
Bruno Volpe
Il prossimo passo sarà quello di metterli al rogo? O magari verrà ripristinata la santa inquisizione? Vista poi la posizione sull’islam, mi aspetto anche delle nuove crociate, magari appoggiati dai cazzoni idropisici della (mezza) “s”ega lombarda…
Ora più che mai…
Galaxy Days – Considerazioni del rimanente 50%
Il secondo giorno al Galaxy Days è stato altrettanto interessante ed emozionante! Devo però fare una piccola ma doverosa precisazione (Simone, non ti sto “ungendo”, spero sia chiaro…
): ho avuto il piacere di conscere Simone Messeri, scrittore e architetto specializzato in design spaziale ma soprattutto persona simpaticissima (quack!) ed appassionata. I disegni che ha realizzato e che ha portato al G.D. sono a dir poco impressionanti e devo confessare che la tendenza a scrivere un romanzo ed a realizzarne i concept grafici mi affascina moltissimo. Simone è molto bravo, sotto questo punto di vista. Per quanto riguarda il libro, sto per iniziare la lettura e come promesso, sarò spietato e implacabile (ma se tanto mi da tanto mi sa che avrò poco da criticare….
)
Il pomeriggio è passato a giocare, finalmente, alla “Guerra contro gli Chtorr”. Il gruppo era ben nutrito e se non vado errando, sembra che l’avventura seppur breve, sia piaciuta. Ora sto preparando il ringraziamento ufficiale per David Gerrold (che mi ha accettato tra i suoi amici di Facebook!
) con una bella foto di gruppo che posterò sia qui che su Flickr e Facebook!
Thank you so much, mr. Gerrold!
Il pomeriggio poi ho avuto il piacere di presentare i libri di Diego e di Raffaela Assisi, una giovane scrittrice, esordiente anche lei. Mi ha fatto davvero piacere constatare come la Fantascienza possa essere declinata al femminile. Ricordo Dreambox di Nicoletta Vallorani (era il 1997 e si parla di Urania) ma da allora, a meno che la memoria non inizi seriamente a fare cilecca, non ho più letto autrici italiane di Fantascienza e quindi la presenza di Raffaela è stata quanto meno benaugurante! A.L.I Alleanza libera Intergalattica è il titolo del suo romanzo ed è in coda di lettura subito dopo The Flying la leggenda dell’arcanave stellare, il romanzo di Simone.
Raffaela, spero di avere l’onore di presentarti come prossima vincitrice del concorso!
I lavori di Diego, La Battaglia dei Pianeti e Fiamme nella Galassia li ho già finiti e riletti, ora sto cercando le parole giuste per stritolare il loro autore per benino… Ghghghgh!! (Oh, Diego.. Va che scherzo, neh?
)
Ci sono un altro paio di piacevolissime conoscenze che ho fatto, seppure di sfuggita: Silvio Sosio tra i fondatori della casa editrice Delos Books e fondatore di Delos Science Fiction e del portale Fantascienza.com e Giuseppe Festino, illustratore per Urania (ma non solo!) e realizzatore delle copertine delle collane della Perseo Libri di Bologna e articolista per Nova sf.
Insomma, anche domenica è stato un bel pieno di emozioni!
I ringraziamenti si rimpallano per la Rete quindi non aggiungerò altro a quanto ho già detto. Sotto sotto (e anche sopra sopra, visto che lo sto dicendo ai quattro venti) spero proprio di poter replicare il mio ruolo di “ospite” presentatore. Mi sono divertito parecchio e mi sembra di capire che il lavoro è stato fatto bene, nonostante l’emozione che mi tradiva.
A Francesco (Verso) posso dire che si… Riceve i complimenti di Giuseppe Lippi fa venire un discreto brivido giù per la schiena. Non riesco, per quanto mi stia sforzando, ad immaginare cosa devi aver provato tu alla notizia del primo posto per E-Doll.
La prossima volta, perchè non indossi una PEM così condividerai con noi l’extrasistole?
Scusa Vittorio ma questa dovevo per forza rubartela…
Ad maiora!
Spe che arrivo!
Le considerazioni sul rimanente 50% del Galaxy Days sono in arrivo sul binario π³
Abbiate pazienza, grazie!
Galaxy Days – Considerazioni del 50%
La mia partecipazione all’evento organizzato da Diego Bortolozzo è arrivato al 50% e ritengo che sia tempo di nuove considerazioni a riguardo.
Iniziamo con il dire che mi è stato chiesto, da Francesco Verso, di presentare il suo libro, E-Doll e già questa di per se è stata una cosa magnifica. Aggiungiamo il fatto che, oltre a Francesco, ho presentato e conosciuto Vittorio Catani e il suo libro, Il Quinto Principio. E devo confessare che l’emozione di conoscere uno scrittore del calibro di Catani, è una cosa che auguro vivamente a tutti quanti, indipendentemente dal genere letterario che si preferisce.
Mettiamo ora un paio di “ciliegine sulla torta”: David Gerrold mi ha inviato un messaggio di augurio di buone partite e buon divertimento:
“Hello to all my science fiction friends in Italy, one of the most beautiful places on the entire planet. I wish I were there with you to share the good times. Have a great weekend and play hard! All my very best wishes!” — David Gerrold
Questo augurio mi è pervenuto via Facebook e mi ha provocato un discreto sussulto!
Inoltre, mentre presentavo il libro di Vittorio, si è presentato un inaspettato ospite, Giuseppe Lippi e in quel momento ho seriamente rischiato di impappinarmi come un babbeo. A quanto pare non è successo, visto che “sembrerebbe” che ho fatto un buon lavoro con le presentazioni.
La giornata si è chiusa con una bellissima cena (anche se ammetto di aver mangiato un pochino troppo oltre il consentito e bevuto decisamente oltre la mia scarsa soglia di tolleranza). Ancora una volta sono stato avvolto da quella piacevolissima sensazione di essere circondato da persone che condividono la mia stessa passione per un genere letterario, che hanno una profonda e motivata cultura a riguardo. Oltre questo, però, sono persone. Intelligenti, simpatiche, chiaccherone, musone, mangione. Persone con le quali è un piacere immenso parlare, e non necessariamente di Singolarità o di nanomacchine.
Ieri è stata una delle giornate più belle del 2010 e spero proprio che davvero il buongiorno si veda dal mattino.
Oltretutto, come se a tutto questo mancasse qualcosa, ho anche avuto l’occasione di fare due chiacchere riguardo i giochi di ruolo con un paio di persone che mi piacerebbe molto conoscere meglio. La mia proverbiale memoria-colapasta mi sta impedendo di ricordarne i nomi ma è stato uno di quegli incontri che si fanno piuttosto raramente nella vita e che dovrebbero portare a riflettere attentamente su some ci si pone nei confronti di quello che si chiama “il prossimo tuo”. Ovviamente in senso assolutamente buono.
Quindi, tutto sommato posso dire che è stata una grande giornata. Piena di gratificazioni, piccole o grandi non saprei dire: per me sono state grandissime soddisfazioni e tanto basta.
Tra poco metterò online le foto e forse qualche video, se non riterrò imbarazzante mostrare l’austero Gilmor giocare con una spada laser…
Per Erika
Vaccis! Più di un mese senza scrivere? Allora significa che sono davvero malmesso!
Vabè, nel frattempo rispondo a Erika.
Ti rispondo qui perchè preferisco tornare ad usare il mio blog, piuttosto che affidarmi a FB. Hai ragione quando dici che la vita è fatta come la scala di un pollaio ma la cosa più importante è che ne sono totalmente cosciente di questo.
Vedi, i miei punti di minimo locali non sono fini a se stessi. Lo dico a te ma lo sto dicendo più che altro a me, per cercare di non affogare in un pantano nel quale mi sto sentendo sprofondare.
È dal 1° Settembre 2000 che sto combattendo contro una malattia che ha letteralmente sbriciolato buona parte della mia vita e ti prego di credermi sulla parola quando ti dico che non ne sto facendo un melodramma. È un dato di fatto, purtroppo.
Una malattia difficile, con radici profondissime e quindi terribilmente difficile da sradicare. Così difficile che molti aspetti non sono eliminabili: ho dovuto imparare a conviverci e non sono sicuro di esserci riuscito. Ancora oggi sto male, anche se non posso paragonare la cosa a quanto stavo male soltanto due o tre anni fa.
Ancora oggi ho le mie brave difficoltà, alcune le supero, altre le subisco, altre invece le supero a costo di mettere a repentaglio la mia salute fisica.
Oggi, nonostante gli incontestabili progressi che ho fatto, ho perso quasi del tutto la fiducia: innanzitutto nel prossimo e poi, in parte, anche in me stesso.
Sono stanchissimo, Erika. Di una stanchezza talmente profonda che, come disse qualcuno, quando mi sveglio al mattino ne ho già le palle piene. A volte riesco a controbattere questa stanchezza, a volte invece vengo schiacciato dal peso di questi quasi dieci anni di inferno.
Ovviamente tu non potevi sapere tutto questo e spero proprio che tu non abbia preso questo mio articolino come un j’accuse nei tuoi confronti. Non lo è. Colgo invece l’occasione per ringraziarti di tutti i tuoi commenti su FB che mi spronano e mi pungolano: mi fanno bene alla salute!
Uhm, mi rendo conto che questo articolo non è del tutto lineare e lascia parecchi punti non chiariti. Ancora non riesco a parlare apertamente del “problema”, ho sviluppato una sorta di “censura automatica” che mi rende criptico e poco chiaro, a volte. Spero che non ti sia sembrato uno sterile piagnisteo autocommiserativo perchè se così fosse avrei totalmente mancato il mio obiettivo.
Riassumendo e concludendo: grazie per i tuoi incitamenti. Grazie per avermi inserito nelle tue conoscenze di FB.

Buon Anno Nuovo
Auguro un 2010 pieno di rogne, problemi e grattacapi a molti ma non a tutti.
Gilmor spera che i tonni si estinguano, che i panda si trasformino in scendiletto,che le api si pungano a vicenda, che gli gnu siano costretti a usare winzoz, che lo psiconano regni ancora per cento anni e i suoi sudditi si riproducano come le amebe.
Gilmor spera che qualcuno se la pigli in culo per bene ma che non se ne accorga se non quando è troppo tardi.
Spero che qualcuno stia male roso dai rimorsi e che abbracci un cesso cantando a squarciagola “non son degno di te”.
Spero che qualcuno scambi la nutella con la merda e si faccia una scorpacciata.
Gilmor spera che il fascismo (ma quello vero) ritorni, così vedremo se certi cretini e cretine di mia conoscenza continueranno a sbriciolarmi i coglioni con “quando c’era lui”.
Gilmor spera che riaprano i bordelli per far lavorare tante brave ragazze (ma anche ragazzi, non sono razzista).
Gilmor spera che questa crisi venga giù dura e pesante.
Gilmor spera che un chilo di pane possa costare € 20,00 e un litro di benzina € 100,00.
Gilmor spera che qualcuno se la passi molto ma molto male perchè questo qualcuno se lo merita.
Gilmor spera che l’italia venga sbattuta fuori dall’Europa a calci nelle gengive e che al nostro posto facciano entrare l’Uzbekistan.
E se pensi che mi sia svegliato di malumore, stai sbagliando di grosso. Ancora non mi hai visto DAVVERO di malumore…
Dr. House!!
Congratulations to #HOUSE and Hugh Laurie on the Golden Globe nominations! House is nominated for Best TV Series – Drama and Hugh Laurie is nominated for Best Actor in a TV series – Drama!
Mica pizza e fichi, bella gente!

Dr. Gregory House
Benvenuto 4
Eh già! Per 10 anni avevo fatto l’abitudine ad avere come prima cifra il numero 3, da qualche giorno a qesta parte invece ho il numero 4 e mi ci devo ancora abituare…

The Dark Side Of The Moon
Però una riflessione sulla cena del 12 Dicembre ce la voglio mettere… Mi ha fatto estremamente piacere che i miei amici abbiano dimostrato di conoscermi bene: sanno infatti che mi piace leggere, mi piace mangiare e mi piace la musica!
Questi sono i regali che mi piacciono, gli amici che mi conoscono.
Che poi mi abbiano preso per il culo quasi tutta la sera. è un fatto puramente marginale ma tanto loro lo sanno che mi vendicherò in maniera atroce e sadica…
Il profumo del mostacciolo selvatico

Il luogo dei mostaccioli napoletani
Se uno di questi lunedì o giovedì vi trovaste a passare dalle mie parti, in zona Corvetto, vi suggerisco caldamente di fermarvi un attimo vicino la fermata della linea gialla in via Polesine. Nella foto c’è una bella frecciona blu ad indicare il luogo preciso.
Ebbene, in quel luogo, nei giorni che ho indicato, c’è un banchetto tenuto da due ragazzi napoletani, simpaticissimi. Costoro vendono granaglie di tutti i tipi, semi arrostiti e dei fantastici dolci: i mostaccioli.
Erano anni che non ne mangiavo. C’erano anche i mostaccioli piccolini ripieni di fico secco e rhum, i taralli dolci alla cannella e mandorle e quelli pepati, sempre con le mandorle.
Al di la del fatto che sono STREPITOSAMENTE BUONI, il loro profumo e il loro sapore mi ha riportato indietro nel tempo, quando abitavo a Taranto e questi dolci erano molto più comuni di quanto non siano ora.
Me ne sono mangiati un paio e mentre masticavo beato, pensavo a quel tempo e al fatto che certi sapori e certi profumi mi mancano immensamente, solo in quel momento ho realizzato che in mezzo a tutto il marcio piovutomi addosso in quegli anni, qualcosa si salva: piccoli istanti, minuscoli frammenti di un passato che vorrei dimenticare.
Le pucce, i pranzi che duravano ore ed ore nei poderi vicino Alberobello, un rospo aggrappato ad un secchio in un pozzo, le melanzane alla parmigiana con le minuscole polpette di carne, un dobermann nero e tranquillo, immensi filari di aranci, un pomodoro raccolto dalla pianta.
E i mostaccioli a natale.
Se soltanto non fossi così fottutamente confuso e imbevuto di dolore…


