Luce

By | 26 luglio 2016

​Su queste linee la meccanica quantistica e capace di riconciliare le proprietà ondulatorie e corpuscolari della luce. Il punto essenziale sta nell’associare ciascuno stato di traslazione di un fotone a una delle funzioni d’onda dell’ordinaria ottica ondulatoria. La natura di questa associazione non può essere rappresentata sulle basi della meccanica classica, ma costituisce qualcosa di interamente nuovo. Sarebbe completamente errato raffigurarsi il fotone e l’onda ad esso associata interagenti nella maniera in cui possono interagire nella meccanica classica particelle e onde. L’associazione può essere interpretata solo statisticamente: la funzione d’onda ci dà. informazioni sulla probabilità che, facendo una determinazione della posizione del nostro fotone, lo si trovi in una certa regione dello spazio.

Paul A. M. Dirac, “I principi della Meccanica Quantistica”, Boringhieri, Ottobre 1983