Il falso nel falso

By | 11 febbraio 2017

Cito un post di Stefano Paoletti che mi sembra piuttosto intelligente. Con la premessa che io non credo nella questione dei chakra e in cose simili ma la distinzione che ne fa lui mi sembra molto lucida e razionale, pur affrontando un tema che per me è del tutto irrazionale. Lo stesso Paoletti, in un commento durante una discussione dice:

le leggi spirituali sono tutte scritte dall’uomo, alle quali egli poi decide di soggiacere; per cui, grazie al libero arbitrio presente in noi tutti, siamo sempre noi a determinare un cambiamento o una liberazione.

I guaritori spesso sono solo degli ammalati incapaci di guarire se stessi e per questo motivo spesso si illudono e illudono di poter guarire gli altri.

Raramente ho incontrato una tale onestà intellettuale. Più spesso ho incontrato una abissale ignoranza aggressiva, supponente e presuntuosa. Mi piacerebbe proprio conoscere questo Stefano Paoletti, a dispetto delle profonde differenze che ci separano, sono convinto che potrebbe essere una persona dalla quale potrei imparare moltissimo.


COSA SONO I CHAKRA VERAMENTE.
non la solita favoletta olistica o new age che normalmente viene veicolata fra un corso Reiki o la vendita di qualche pietruzza o la risibile loro interpretazione spesso postata su FB.

IL TANTRA,IL TANTRISMO, I CHAKRA
I Tantra o Agama sono i testi e i manuali di occultismo del sistema di culto hinduista yogico, originario dell’India arcaica come: il Kularnava tantra, Shaktisangama tantra, Kaulavali tantra, Yoni tantra, ecc

Il Tantrismo, (secondo quanto viene descritto nel secondo capitolo del Ghandarva Tantra) e’ la disciplina applicata del Kundali Yoga il cui fine e’giungere al di la’ di tutti i mondi celesti. Esso mira, attraverso un percorso spirituale e una dura disciplina del corpo, ad ottenere la purificazione e quindi alla trascendenza del proprio essere fisico e spirituale, portandolo all’unione con cio’ che e’ la sorgente di tutti i mondi. I suoi adepti devono possedere le seguenti qualita’ per essere qualificati per questa scrittura:

Dhaksa = intelligenza,
Jitendryah = avere controllo sui propri sensi,
Sarvahimsavinirmukta = astenersi dal recare offesa a qualunque essere vivente,
Sarvapranihite ratah = far del bene a tutti,
Shuchi = mantenersi puro
Astika = credere nei veda,
Brahmishthah, Brahmavadi, Brami = aver fede nel Brahaman,
Dvaitina = essere un non dualista.
I Chakra (principali), sono sette centri spirituali e non fisici, detti anche ruote o loti, sono situati in modo sovrapposto in diverse parti del corpo e sono nominati, partendo dal piu basso:
Muladhara = La base della radice; situato fra l’ano e l’organo sessuale.
Svadhistana= Il suo luogo preferito; situato in prossimita’ dell’organo sessuale.
Manipura = La citta’ del gioiello splendente, situato in corrispondenza dell’ombelico.
Anahata = Non colpito, posto al centro del plesso solare, altezza del cuore
Vishudda= Purificazione, situato in prossimita’ della gola.
Ajina = Autorita’, Potere, n corrispondenza del terzo occhio.
Sahasrara = Dai mille petali, alla sommita’ del cranio.

I chakra non sono parti del corpo grossolano, ma stazioni o punti di arrivo di un percorso spirituale, centri di focalizzazione del pensiero, concetti puramente spirituali e non centri che posseggono una loro propria energia. Se si pensa o si attribuisce ai chakra poteri o energie latenti o insite, si fraintende completamente la loro natura e ci si adegua a una mistificazione che non trova riscontro nel tantrismo e nei suoi insegnamenti e si avvalla unicamente una concezione primitiva, utilitaristica e elementare di queste concezioni puramente spirituali, proprie dell’adepto e non modificabili o influenzabile dall’esterno in nessuna maniera e con nessuna disciplina. La modificazione o meglio la progressiva sublimazione di questi centri puo’ avvenire e avere origine solo dall’adepto e nell’adepto, che, con una dura disciplina, riesce a comprendere e sperimentare su di se’ le proprieta’ che i Chakra rappresentano ma che non posseggono in se’, se non comprese e attivate direttamente dal praticante.
Nessuno puo’ modificare i chakra di un altro! I chakra hanno un ordine progressivo ascendente come il percorso mistico/spirituale che viene intrapreso dallo yogin e che e’ teso a sublimare la materialita’ trasformandola in spiritualita’. Per far si’ che essa, dopo un percorso conoscitivo mistico, yogico, direttamente sperimentato su se stessi, si congiunga alla fine con l’unicita’, la sorgente di tutte le cose. L’adepto in questo processo e’ perfettamente conscio che sta utilizzando il suo corpo e le sue capacita’ per migliorare se stesso e divenire piu’ simile alla sua divinita’ di riferimento, al solo fine di meglio adorarla e non per la sua propria trasformazione, intesa come utilitaristica o finalizzata a qualsivoglia materialita’.

Pertanto qualunque interpretazione che intenda associare i chakra o il tantrismo in genere con la materialita’, la fisicita’ o etereita’ del nostro corpo, diviene quindi errata e riduttiva. (la unica e essenziale funzione dei chakra e’ pertanto quella di ordine spirituale /mistico.)

La errata concezione che generalmente si ha qui in occidente del sistema tantrico, tende a far si’ che vengano trasposte su di essi (i chakra), energie, poteri psichici, interrelazioni con il corpo fisico, poteri di guarigione o di puro fine utilitaristico, ed e’ frutto di una scarsa conoscenza dei medesimi e di una interpretazione infantile o insufficiente di un concetto puramente spirituale.

Cosi’ come la loro associazione a pietre, profumi, colori, auree astrali, non meglio identificate energie cosmiche, ecc. diviene talvolta risibile, visto che, agli occhi di un adepto o yogin tantrico, essi (i chakra) non sono utilizzati per modificare o condizionare la materia, ma semplicemente per trascenderla.

Parlare dunque, di allineamento dei chakra, loro apertura o chiusura, o presupporre di poterli influenzare dall’esterno, diviene una pretesa priva di sostanza, dato che questi centri possono essere attivati o modificati solamente dall’interessato (lo yogin) che, tramite la comprensione e sperimentazione su di se’ di un lungo processo conoscitivo, mistico e iniziatico, puo’ arrivare a comprendere e quindi trascendere i vari stati di conoscenza, sino ad giungere a una piena unione con il creato.

La loro recente utilizzazione fatta in occidente di questo puro concetto spirituale, che come abbiamo visto, non interagisce con il mondo attuale, che viene fatta per fini utilitaristici come : guarigioni, vendita di prodotti o accessori collegati ad essi, o varie pretese influenze sull’assetto fisico o psichico di una persona, e’ solo un inganno dovuto spesso alla scarsa conoscenza dell’operatore e a una pressoche’ totale ignoranza del destinatario a cui sono dirette queste pratiche o prodotti.

Diverrebbe come pensare nel modo seguente, tanto per offrire una analogia: Dato che abbiamo attribuito agli angeli (concetto spirituale) delle ali , essi potessero effettivamente e fisicamente svolazzare sulle nostre citta’ e eventualmente sporcare i parabrezza delle nostre auto con le loro deiezioni (improbabile prodotto materiale di un concetto spirituale). Come si deduce da questa metafora, non possono esserci contaminazioni fisiche (le deiezioni) o effetti dei chakra sul mondo materiale da parte di oggetti puramente spirituali come i chakra (o gli angeli).