Un embrione, due specie: la chimera umana del dott. Wu

By | 20 febbraio 2017
In un mondo dove il problema dei trapianti di organi è grave e quotidiano a causa di scarsità di risorse, scorretta informazione e, conseguentemente scarsa o nulla consapevolezza a riguardo, una notizia come questa potrebbe essere la speranza per chi ha bisogno, spesso urgentemente, di un nuovo organo per poter vivere.
 
Un team di scienziati presso il Salk Institute a La Jolla, California hanno inserito delle cellule staminali umane in un embrione suino, in seguito ad accertati studi che hanno dimostrato come le cellule staminali umane nel giusto grado di maturazione possono combinarsi con zigoti di maiale per poi progredire normalmente alla formazione dell’embrione.
 
L’embrione così formato è risultato vivo e vitale, la prima vera e propria chimera realizzata con cellule umane.
 
Facciamo un passo indietro e capiamo meglio cosa sono le cellule staminali, a cosa servono e cosa è una chimera! Questa è un animale mitologico presente nel folklore ellenico che aveva come caratteristica saliente quella di essere un ibrido piuttosto bizzarro: corpo di leone, una testa di capra che spunta dalla schiena e una coda che pareva assomigliare ad una testa di serpente. Altre culture riportano di bestie ibride: in Cina è conosciuto il pixiu ma anche pegaso è considerabile come un animale ibrido!
 
Le cellule staminali, detto molto brevemente, sono cellule definite “indifferenziate” ovvero cellule che ancora non si sono specializzate in una particolare funzione attraverso un processo noto come “differenziamento cellulare”. Queste cellule possono essere prelevate da diverse fonti come il cordone ombelicale, il sacco amniotico, il sangue, il midollo osseo, la placenta, i tessuti adiposi e sono, nelle giuste condizioni naturali o di laboratorio, in grado di ricostruire parti di organi e tessuti. Non è così semplice ma per capire velocemente di cosa stiamo parlando ci bastano queste informazioni.
 
É un argomento piuttosto sensibile in quanto se da un lato queste cellule permettono, in teoria, di poter riparare danni anche gravi in un organismo, dall’altro è stata fatta fin troppa pessima informazione a riguardo e sono stati segnalati casi di cure finte e costosissime che hanno speculato sulla disperazione di chi si è trovato in stato di grave e urgente necessità.
 
Di embrioni chimera ne sono stati realizzati molti, per capire quali sono le potenzialità di questo tipo di ricerca, ma il lavoro svolto dal team del dottor Jun Wu è stato il primo ad averne realizzata una con cellule staminali umane! La scelta del suino è stata dettata dalla vicinanza genetica delle specie visto che l’obiettivo è quello, nel lungo periodo, di poter creare organi umani in embrioni non umani.
 
Prima di gridare “al mostro” però è indispensabile precisare che la percentuale di staminali umane nell’embrione suino è stata dello 0,001% dimostrando che siamo ancora ben lontani da una mix uguale di cellule da specie lontanamente imparentate. Inoltre il feto, normalmente cresciuto fino alla quarta settimana, è stato distrutto in ottemperanza alle rigidissime linee guida etiche che hanno condotto questa ricerca.
 
Perchè questa ricerca? Il team del dottor Wu ha evidenziato dei punti cardini: intanto la possibilità di studiare i processi dello sviluppo e della differenziazione cellulare nella formazione di nuovi organi, sia negli embrioni che nei gruppi cellulari singoli.
 
Inoltre le chimere potrebbero essere utilizzate per studiare e affrontare malattie altrimenti difficilmente analizzabili (ad esempio alcuni tipi di carcinomi) e di conseguenza per poter testare farmaci più efficaci e mirati finalizzati all’uso umano
 
L’esperimento della crescita di un pancreas di ratto all’interno di un topo è stato un primo passo incoraggiante verso lo sviluppo di questa tecnica e accenna alla possibilità di crescere organi umani in altre specie.
 
I suini assomigliano all’homo sapiens in molti aspetti fisiologici e anatomici e sono gli ovvi candidati.
 
Vi è un urgente bisogno di organi per trapianti e purtroppo vi è una scarsissima disponibilità. Gli organi animali coltivati potrebbero fornire la risposta in futuro ed anche se siamo ancora lontani da questo obiettivo la strada intrapresa sembra promettente.

 

http://www.cell.com/cell/fulltext/S0092-8674(16)31752-4
http://news.nationalgeographic.com/2017/01/human-pig-hybrid-embryo-chimera-organs-health-science/
https://it.wikipedia.org/wiki/Cellula_staminale
https://it.wikipedia.org/wiki/Chimera_(biologia)
https://it.wikipedia.org/wiki/Chimera_(mitologia)

[AG]

#cellulestaminali #chimera #embrione #noidiminerva