La danza dei buchi neri nella galassia NGC 1128

By | 24 ottobre 2017

I due punti luminosi che si vedono al centro un giorno diventeranno la fonte di un treno di onde gravitazionali: è un sistema binario di buchi neri supermassicci nel nucleo della galassia NGC 1128.

Questa galassia si trova a 300 milioni di anni luce di distanza, nella costellazione della Balena, e fa parte dell’ammasso di galassie Abell 400: i suoi due “cuori” non appaiono neri perché l’immagine non mostra le lunghezze d’onda dell’ottico ma dei raggi X (blu) e delle onde radio (rosa).

In pratica il materiale che ruota attorno ai buchi neri – il cosiddetto disco di accrescimento – orbita così veloce da emettere una quantità impressionante di raggi X (ecco il perché dei due punti luminosi) e dai poli di questi due oggetti supermassicci partono quattro getti di particelle relativistiche che noi vediamo come sorgenti di onde radio (che identificano la regione come Radio Source 3C 75).

Tutto quel bagliore azzurro intorno è gas, la cui temperatura è talmente elevata (milioni e milioni di Kelvin) che emette anch’essa raggi X: il sistema binario si muove attraverso questo mezzo interstellare a oltre 1.200 km al secondo, motivo per cui i getti relativistici sono piegati all’indietro.

I due buchi neri si muovono lungo una spirale che li porterà a collidere in futuro, generando uno tsunami di onde gravitazionali che, essendo la fonte molto vicina, sarà facilmente rilevabile. Purtroppo dovremo aspettare milioni di anni: “al momento” sono ancora separati da una distanza di ben 25.000 anni luce! Questo vuol dire che data la distanza potrebbero essersi già fusi, ma l’evento sta ancora viaggiando verso di noi. Riflessioni da far girare la testa.

Massimiliano (CHPDB)

Original Picture & arcticle: Astronomy Picture of the Day

Image Credits: X-Ray: NASA/CXC/D. Hudson, T. Reiprich et al. (AIfA); Radio: NRAO/VLA/ NRL