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Buon Anno Nuovo
Auguro un 2010 pieno di rogne, problemi e grattacapi a molti ma non a tutti.
Gilmor spera che i tonni si estinguano, che i panda si trasformino in scendiletto,che le api si pungano a vicenda, che gli gnu siano costretti a usare winzoz, che lo psiconano regni ancora per cento anni e i suoi sudditi si riproducano come le amebe.
Gilmor spera che qualcuno se la pigli in culo per bene ma che non se ne accorga se non quando è troppo tardi.
Spero che qualcuno stia male roso dai rimorsi e che abbracci un cesso cantando a squarciagola “non son degno di te”.
Spero che qualcuno scambi la nutella con la merda e si faccia una scorpacciata.
Gilmor spera che il fascismo (ma quello vero) ritorni, così vedremo se certi cretini e cretine di mia conoscenza continueranno a sbriciolarmi i coglioni con “quando c’era lui”.
Gilmor spera che riaprano i bordelli per far lavorare tante brave ragazze (ma anche ragazzi, non sono razzista).
Gilmor spera che questa crisi venga giù dura e pesante.
Gilmor spera che un chilo di pane possa costare € 20,00 e un litro di benzina € 100,00.
Gilmor spera che qualcuno se la passi molto ma molto male perchè questo qualcuno se lo merita.
Gilmor spera che l’italia venga sbattuta fuori dall’Europa a calci nelle gengive e che al nostro posto facciano entrare l’Uzbekistan.
E se pensi che mi sia svegliato di malumore, stai sbagliando di grosso. Ancora non mi hai visto DAVVERO di malumore…
Breve, brevissima ma incazzatissima riflessione

La vera essenza dell'italiano medio
L’ho scritto su Facebook ma voglio riportarlo anche qui perchè l’incazzatura è forte, la frustrazione è fortissima e il senso di smarrimento di fronte a cotanti eventi è addirittura micidiale.
Dunque ricapitoliamo: vi hanno inculato a sangue con la truffa del digitale terrestre.
Poi hanno deciso che il ponte sullo stretto “s’ha da fare”.
Poi hanno avuto l’idea di privatizzare l’acqua con la scusa di migliorare i servizi.
Poi c’è stata la cagata monumentale del white christmas di Coccaglio.
Ora ci dicono che …la pausa pranzo è un danno per il lavoro.
Avete voluto questo governo? Lo avete votato? Sentitevi dei coglioni perchè è quello che siete.
Roberto mi ha detto “ecco il solito comunista che attacca un governo che ce la sta mettendo tutta per…………….salvare il berlusca dalla graticola”.
Roberto… Pensa che ridere: non sono nemmeno comunista. Lo sono stato, FORSE, in passato ma a parte il fatto che il comunismo è morto e sepolto (nonostante lo psiconano veda comunisti anche in un bicchiere di Campari), dov’è una sinistra qui in italia (scritta apposta in minuscolo)? Dove è una opposizione, qui da noi?
Ma quello che mi da il VOLTASTOMACO è la gente che ha votato quella TESTA DI CAZZO e che ora si nascondono come chiaviche di fogna o che peggio trovano patetiche scuse per l’immensa cazzata fatta.
Abbiamo quello che ci meritiamo, peccato che io non abbia voluto questo governo, questa classe politica e questa popolazione di ignoranti, zotici parvenue che si fa fottere dal primo idiota che gli regala un box del digitale terrestre in cambio di un voto….
Merda, disprezzo e schifo.
Ma la botta finale mi è arrivata sempre da Roberto il quale mi dice che… “alle ultime elezioni mi è capitato di fare lo scrutatore…..uno dei problemi più sentiti dagli italiani era “non si vende kakà“, cosa apparsa più volte su diverse schede elettorali….”
Il culo, in compenso, gli italiani lo hanno letteralmente SVENDUTO. Eh già. Uno dal nome improbabile e che guadagna milionate per tirare calci ad un pallone è decisamente più importante di una nazione che sta affondando in un mare di merda.
Non ho capito un cazzo della vita: dovevo fare il calciatore.
Bolla africana e balle italiane
Ed anche quest’anno la bolla africana ci ha raggiunto. A me sta storia della bolla africana mi fa ridere… Dalla prima volta che ne ho sentito parlare mi ha fatto divertire come idea…
Oggi ci sono 30 umidissimi gradi, in casa ma per lo meno sto lavorando su un laptop che scalda molto meno rispetto al forno che c’è di là in corridoio.
Oggi però ne ho sentita una che mi ha fatto surriscaldare non poco: una coppia di notizie del TG2 che preferisco non commentare.
A quanto pare, una ragguardevole parte degli italiani dichiara un reddito mensile inferiore agli € 15.000 annui e quindi è evidente che stanno tirando la cinghia. Peccato che poi l’ISTAT registri un dato interessante: la spesa familiare media italiana ammonta a € 1.987 mensili, il che significa…..
€ 23.844 annui.
Senza contare che, tanto per dirne una, siamo il paese con più SUV in circolazione, di più di quanti ne abbiano nazioni europee ben più ricche di noi.
Senza contare che siamo la nazione con più cellulari che abitanti (se non ricordo male abbiamo una media di 3 cellulari pro capite)…
Che faccio? Penso male o fingo di credere che l’ISTAT abbia sbagliato clamorosamente?
La sicurezza pubblica e la bicicletta
…”E sempre sia lodato il coglion che l’ha votato”…

Il sogno dei fascisti italiani
Non posso fare a meno di canticchiare questo ritornello se penso al fatto che il 2 Luglio del 2009, è stato approvato il DDL 733-B. Questo illuminato disegno di legge (in data odierna non ancora pubblicato) recita:
«01. Dopo l’articolo 219 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è inserito il seguente: ‘
‘Art. 219-bis. (Ritiro, sospensione o revoca del certificato di idoneità alla guida) 1.
Nell’ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, è disposta la sanzione amministrativa accessoria del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida e la violazione da cui discende è commessa da un conducente munito di certificato di idoneità alla guida di cui all’articolo 116 commi 1-bis ed 1-ter, le sanzioni amministrative accessorie si applicano al certificato di idoneità alla guida secondo le procedure degli articoli 216, 218 e 219.
In caso di circolazione durante il periodo di applicazione delle sanzioni accessorie si applicano le sanzioni amministrative di cui agli stessi articoli. Si applicano, altresì, le disposizioni dell’articolo 126-bis. 2.
Se il conducente è persona munita di patente di guida, nell’ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, sono stabilite le sanzioni amministrative accessorie del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida. In tali casi si applicano, altresì, le disposizioni dell’articolo 126-bis. 3.
Quando il conducente è minorenne si applicano le disposizioni dell’articolo 128 commi 1-ter e 2”»
Non hai capito cosa significa? Te lo spiego io: se commetti un reato mentre stai pedalando in bicicletta, ti decurteranno i punti dalla patente di guida.
No, purtroppo non sto delirando. È la realtà dei fatti.
Cito dal sito www.ilikebike.org:
[...] C’è da chiedersi altresì se si cade in ulteriore reato (mendace dichiarazione) se il contravventore in bici afferma di non possedere la patente di guida, pur avendola. E se poi ci siano effettivamente controlli incrociati non è dato sapere. Risulta quindi evidente che si crea una disparità fra i ciclisti PATENTATI e quelli che NON LO SONO, e per patente si intende quella di ogni categoria.[...]
[...] Aggiungiamo peraltro che, proseguendo questa linea di ragionamento, pure il pedone che attraversa con il semaforo rosso dovrebbe subire la decurtazione dei punti della patente di cui egli sia eventualmente in possesso.[...]
[...] In Italia il problema della endemica insicurezza delle nostre strade, anche urbane, è certamente serio e grave, e non da oggi: ma non ci risulta che esso sia causato dai ciclisti i quali semmai, insieme ai pedoni, sono tra le vittime più numerose.[...]
E quoto anche un intervento tratto dal sito del Corriere online:
[...] sicuramente i ciclisti a milano rischiano la vita tutti i giorni. in europa esiste il rispetto reciproco, in italia no. ok per la nuova legge.ma applichiamola a tutti
Che dire? In una città come Milano dove le piste ciclabili non ci sono o se ci sono vengono usate come parcheggio, dove è normale guidare mentre si parla al telefono, dove il codice stradale è applicabile in maniera inversamente proporzionale alla grossezza della automobile, ci mancava proprio una legge cogliona e da stronzi come questa.
Venite in Corvetto, uno di questi giorni: vi porto io a fare un giro guidato della zona. Ci divertiremo a contare quanti automobilisti commettono infrazioni allucinanti, rischiando di arrotare quotidianamente qualche pedone e quanti di questi vengono fermati: NESSUNO, non esiste infatti uno stracazzo di vigile urbano che appioppi una multa come dio comanda.
Al contrario, i vigili urbani e la polizia di quartiere la si può incontrare sempre nei soliti due bar: se venite con me, vi farò vedere dove, a che ora e cosa bevono usualmente. Eh si, il poliziotto di quartiere è proprio un nuovo amico, niente da dire.
Come sempre, d’ora in poi… MALA TEMPORA CURRUNT, SED PEIORA PARANTUR! Preparate la vaselina.
Lo psiconano ne spara un’altra delle sue
La cosa ha davvero dell’incredibile ma trattandosi dello psiconano di Arcore, il termine incredibile assume un nuovo senso.
Anche perchè non si capisce come la sinistra italiana, ormai ridotta a meno di una scorreggia, sia così potente all’estero da influenzare addirittura il Times che notoriamente è filocomunista e facilmente corruttibile…
Mi viene da pensare ad un sillogismo:
- in Italia la crescita demografica è quasi nulla
- i comunisti traggono la loro forza mangiando i bambini
- i comunisti in Italia non hanno nulla dal quale attingere forza
- in Inghilterra invece anche le tredicenni rimangono incinte
- in Inghilterra quindi ci sono molti bambini da mangiare
- in Inghilterra i comunisti italiani sono molto forti
Secondo me ci sta tutta. :-
Anche se credo che comunque, l’italiano medio (che è un clamoroso imbecille), continuerà a seguire lo psiconano, dovunque questi comanderà di andare. L’italiano medio non ha un cervello autonomo, lo ha gettato via in cambio della tariffa “you and me” e di un posto al grande fratello, ben felice di sbarazzarsi di quel peso inutile.
QUI c’è l’articolo originale da Repubblica.it
Michael Binyon, vicedirettore del Times, replica a Berlusconi: “Se il nostro premier fornisse tante versioni contraddittorie dovrebbe dimettersi”
“Noi ispirati dalla sinistra? Ridicolo. Se è nei guai con le donne è una notizia”
dal corrispondente di Repubblica.it ENRICO FRANCESCHINILONDRA – “Noi influenzati dalla sinistra italiana? Un’accusa semplicemente ridicola. Quando vediamo una notizia, noi del Times la riportiamo, tutto qui. E il primo ministro di uno dei maggiori paesi d’Europa che si mette nei guai con le donne, è una notizia”. Michael Binyon è uno dei più autorevoli commentatori del Times, membro della direzione del quotidiano londinese. È lui a rispondere a Silvio Berlusconi, che nella sua prima reazione al pesante editoriale di ieri del Times, “Il clown cala la maschera”, ha detto che i giornali stranieri sono “ispirati dalla sinistra italiana”. Non è la prima volta che il premier italiano accusa una testata inglese di essere “di sinistra”: aveva dato del comunista perfino all’Economist, settimanale liberal-capitalista, quando lo ritrasse in copertina come “indegno di governare” a causa del conflitto d’interessi e dei suoi processi.
Sostenere che è di sinistra il Times suscita analoga ilarità, a Londra: fondato nel 1875, a lungo il miglior quotidiano del mondo, è sempre stato un bastione del conservatorismo, e lo è rimasto – nonostante la simpatia per Tony Blair – anche dopo essere stato acquistato nel 1981 da Rupert Murdoch, il magnate dei media, proprietario di televisioni e giornali quasi tutti di centrodestra, come la rete tv Fox e il Wall Street Journal negli Usa, il Sun e appunto il Times in Gran Bretagna.
Michael Bynyon, che pensa degli ultimi sviluppi della Berlusconi-story?
“Penso che Repubblica stia facendo un lavoro magnifico. Ed è piuttosto sorprendente, per un osservatore straniero, che vi siano così scarse critiche di Berlusconi, sugli altri media italiani. Naturalmente la ragione è nota: Berlusconi controlla o almeno influenza, direttamente o indirettamente, gran parte dei media italiani, a cominciare dalle tv. Ma è un triste spettacolo, per un giornalista libero, assistere a un tale servilismo verso il potere da parte di altri giornalisti”.Che cosa sarebbe accaduto, secondo lei, se uno scandalo simile fosse scoppiato qui, nel Regno Unito?
“Se si sospettasse che il primo ministro ha una relazione con una 18enne a cui promette dei favori, e sua moglie affermasse che va con minorenni, e il premier in questione fornisse di continuo versioni contraddittorie sull’accaduto, tutti i media nazionali gli starebbero addosso 24 ore su 24. Dovrebbe dimettersi nel giro di settimane”.Berlusconi dice che i vostri editoriali, critici nei suoi confronti, sono ispirati dalla sinistra italiana.
“Un’accusa insensata, ridicola. Sostenere che c’è una cospirazione, dietro i nostri articoli, è infantile. Una cospirazione della sinistra italiana, poi: e come farebbe, la sinistra italiana, a far scrivere quel che vuole al Times di Londra? Noi non scriviamo per fare piaceri a questo o a quello. Scriviamo quando vediamo una notizia. E il premier dei uno dei maggiori paesi d’Europa, membro della Nato, presidente di turno del G8, che si mette nei guai con le donne e poi dice cose chiaramente non vere su com’è andata, è una notizia, la che vedrebbe anche un cieco”.E la sua iniziativa per bloccare la pubblicazione delle 700 fote scattate alla festa nella sua villa in Sardegna?
“Difendere la privacy, in assoluto, è giusto. Ma in questo caso, se Berlusconi volesse mettere a tacere ogni sospetto, direbbe: pubblicatele. Non facendolo, contribuisce a lasciar credere che in quelle foto ci sia qualcosa da nascondere”.Magari gli italiani pensano che mentire su relazioni extraconiugali è lecito.
“Può darsi, ma la menzogna non può cambiare di continuo, dev’essere credibile. E le cose che dice Berlusconi non lo sono. Senza contare che la menzogna di un leader politico, per qualunque ragione, è imperdonabile. Ovunque. Anche in Italia”.(2 giugno 2009)
Stanchezza
Sono stanco. Tanto stanco.
Di una stanchezza che non passa con una o mille buone dormite.
Gilmor è stanco di dover lottare per cose per le quali non si dovrebbe lottare ma che dovrebbero essere dei diritti di base di qualsiasi stato democratico.
Gilmor è stanco di dover guardare la sua compagna umiliata e vessata da un ignobile bastardo figlio di puttana che ricopre un ruolo che non merita e che non sa gestire, capace solo di versare le sue incompetenze sulle spalle di chi invece lavora anche fino alle due di mattina per accontentare uno stronzo ignorante.
Gilmor è stanco di ascoltare allibito i deliri farneticanti della attuale classe politica menefreghista, egoista, ignorante, ingiusta, violenta, bécera e strafottente.
Gilmor è stanco di ascoltare schifato le porcherie vomitate dal cane bianco che continua a sbraitare dal balcone il suo solito sermone. Come se non bastasse lo psiconano a farci fare figure di merda planetarie, ora ci si mette anche il cane bianco.
Gilmor è stanco di essere perseguitato dal suo passato. È stanco di avere incubi, fobie, paranoie e paure. Gilmor vorrebbe strapparsi dal cervello quei maledetti vecchi chiodi rugginosi ma non ci riesce.
Gilmor è stanco di sentire le lamentazioni idiote di chi, con il culo al caldo, la panza piena e la crassa ignoranza supponente del qualunquista, gioca a fare lo “stressato radical-chic”.
Gilmor vorrebbe riposare perchè sente che qualcosa dentro di lui si sta per rompere, ancora una volta.
Andrea si è perso… Si è perso e non sa tornare.
Il sole è un pianeta
Riporto il post di Loplop tratto dal newsgroup it.scienza.divulgazione, cercando di non piangere dallo sconforto…
E’ vero che polemizzare sull’ignoranza in scienza degli italiani è troppo facile, ma leggere che il 45,4% degli italiani pensa che il Sole sia un pianeta (!) riesce ancora a stupirmi. (Loplop sei stato fin troppo moderato…)
E questo indica quanto è facile far credere agli italiani qualunque cosa, vista la loro ignoranza su cose così semplici.
“Il Venerdì di Repubblica” cita quel dato, insieme ad altri, per presentare
l’Annuario scienza e società 2009 (ed. Il Mulino).
Quelli che sanno che il Sole non è un pianeta sono il 48,9% , il 5,7% dice “non so”.
Cita altre domande e relative risposte:
- gli elettroni sono più piccoli degli atomi ? 43% Si, 29% No, 27% non so
- gli antibiotici uccidono sia virus che batteri ? 44% No, 46% Si, 10% non so
Ora capisco perchè gli italiani hanno votato lo psiconano. Però questa volta io mi estraneo dalla massa in quanto, almeno sotto questo punto di vista, sono decisamente più in alto rispetto alla devastante ignoranza che mi circonda.
Un altro ragguardevole stronzone…
Cosa posso dire a questo ragguardevole coglione? Di sicuro avete già riconosciuto lo stesso posto dove ha parcheggiato quest’altro pezzo di merda.
Poi, come sempre, dicono che non sta bene bucare le gomme di certa gente.
Ne siete sicuri?
La Rosa e la carta
… E non a caso ho scritto carta in minuscolo.
Sto riascoltando con infinito piacere “Dall’altra parte del cancello” di Simone Cristicchi e devo dire che il suo singolo ha avuto qualche miliardo di ragioni per vincere il festival di san remo.
Al contrario non riesco a capire perchè il pupillo di quel travone di maria de filippi abbia vinto il festival di quest’anno.
Cosa si è fumato la giuria? O meglio… Quali ignobili (ma del tutto normali e ordinarie, qui in questa italietta dove persone come la defilippi e il suo marito mafioso fanno quel cazzo che vogliono senza che nessuno lo capisca o reagisca…) pressioni sono state imposte per far vincere un peracottaro come cartastraccia?
Quale è il discriminante a causa del quale, un anno vince una canzone bella e con un testo stupendo mentre l’anno dopo vince una “cagata pazzesca”?
E pensare che avevo pure pensato che san remo poteva essere una cosa quasi seria…

