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Articoli marcati con tag ‘galaxy days’

Galaxy Days – Considerazioni del rimanente 50%

Il secondo giorno al Galaxy Days è stato altrettanto interessante ed emozionante! Devo però fare una piccola ma doverosa precisazione (Simone, non ti sto “ungendo”, spero sia chiaro… ;-) ): ho avuto il piacere di conscere Simone Messeri, scrittore e architetto specializzato in design spaziale ma soprattutto persona simpaticissima (quack!) ed appassionata. I disegni che ha realizzato e che ha portato al G.D. sono a dir poco impressionanti e devo confessare che la tendenza a scrivere un romanzo ed a realizzarne i concept grafici mi affascina moltissimo. Simone è molto bravo, sotto questo punto di vista. Per quanto riguarda il libro, sto per iniziare la lettura e come promesso, sarò spietato e implacabile (ma se tanto mi da tanto mi sa che avrò poco da criticare…. ;-) )

Il pomeriggio è passato a giocare, finalmente, alla “Guerra contro gli Chtorr”. Il gruppo era ben nutrito e se non vado errando, sembra che l’avventura seppur breve, sia piaciuta. Ora sto preparando il ringraziamento ufficiale per David Gerrold (che mi ha accettato tra i suoi amici di Facebook! :-D ) con una bella foto di gruppo che posterò sia qui che su Flickr e Facebook!

Thank you so much, mr. Gerrold!

Il pomeriggio poi ho avuto il piacere di presentare i libri di Diego e di Raffaela Assisi, una giovane scrittrice, esordiente anche lei. Mi ha fatto davvero piacere constatare come la Fantascienza possa essere declinata al femminile. Ricordo Dreambox di Nicoletta Vallorani (era il 1997 e si parla di Urania) ma da allora, a meno che la memoria non inizi seriamente a fare cilecca, non ho più letto autrici italiane di Fantascienza e quindi la presenza di Raffaela è stata quanto meno benaugurante! A.L.I Alleanza libera Intergalattica è il titolo del suo romanzo ed è in coda di lettura subito dopo The Flying la leggenda dell’arcanave stellare, il romanzo di Simone.

Raffaela, spero di avere l’onore di presentarti come prossima vincitrice del concorso!

I lavori di Diego, La Battaglia dei Pianeti e Fiamme nella Galassia li ho già finiti e riletti, ora sto cercando le parole giuste per stritolare il loro autore per benino… Ghghghgh!! (Oh, Diego.. Va che scherzo, neh? ;-) )

Ci sono un altro paio di piacevolissime conoscenze che ho fatto, seppure di sfuggita: Silvio Sosio tra i fondatori della casa editrice Delos Books e fondatore di Delos Science Fiction e del portale Fantascienza.com e Giuseppe Festino, illustratore per Urania (ma non solo!) e realizzatore delle copertine delle collane della Perseo Libri di Bologna e articolista per Nova sf.

Insomma, anche domenica è stato un bel pieno di emozioni!

I ringraziamenti si rimpallano per la Rete quindi non aggiungerò altro a quanto ho già detto. Sotto sotto (e anche sopra sopra, visto che lo sto dicendo ai quattro venti) spero proprio di poter replicare il mio ruolo di “ospite” presentatore. Mi sono divertito parecchio e mi sembra di capire che il lavoro è stato fatto bene, nonostante l’emozione che mi tradiva.

A Francesco (Verso) posso dire che si… Riceve i complimenti di Giuseppe Lippi fa venire un discreto brivido giù per la schiena. Non riesco, per quanto mi stia sforzando, ad immaginare cosa devi aver provato tu alla notizia del primo posto per E-Doll.

La prossima volta, perchè non indossi una PEM così condividerai con noi l’extrasistole? :-D

Scusa Vittorio ma questa dovevo per forza rubartela…

Ad maiora!

Galaxy Days – Considerazioni del 50%

La mia partecipazione all’evento organizzato da Diego Bortolozzo è arrivato al 50% e ritengo che sia tempo di nuove considerazioni a riguardo.

Iniziamo con il dire che mi è stato chiesto, da Francesco Verso, di presentare il suo libro, E-Doll e già questa di per se è stata una cosa magnifica. Aggiungiamo il fatto che, oltre a Francesco, ho presentato e conosciuto Vittorio Catani e il suo libro, Il Quinto Principio. E devo confessare che l’emozione di conoscere uno scrittore del calibro di Catani, è una cosa che auguro vivamente a tutti quanti, indipendentemente dal genere letterario che si preferisce.

Mettiamo ora un paio di “ciliegine sulla torta”: David Gerrold mi ha inviato un messaggio di augurio di buone partite e buon divertimento:

“Hello to all my science fiction friends in Italy, one of the most beautiful places on the entire planet. I wish I were there with you to share the good times. Have a great weekend and play hard! All my very best wishes!” — David Gerrold

Questo augurio mi è pervenuto via Facebook e mi ha provocato un discreto sussulto!

Inoltre, mentre presentavo il libro di Vittorio, si è presentato un inaspettato ospite, Giuseppe Lippi e in quel momento ho seriamente rischiato di impappinarmi come un babbeo. A quanto pare non è successo, visto che “sembrerebbe” che ho fatto un buon lavoro con le presentazioni.

La giornata si è chiusa con una bellissima cena (anche se ammetto di aver mangiato un pochino troppo oltre il consentito e bevuto decisamente oltre la mia scarsa soglia di tolleranza). Ancora una volta sono stato avvolto da quella piacevolissima sensazione di essere circondato da persone che condividono la mia stessa passione per un genere letterario, che hanno una profonda e motivata cultura a riguardo. Oltre questo, però, sono persone. Intelligenti, simpatiche, chiaccherone, musone, mangione. Persone con le quali è un piacere immenso parlare, e non necessariamente di Singolarità o di nanomacchine.

Ieri è stata una delle giornate più belle del 2010 e spero proprio che davvero il buongiorno si veda dal mattino.

Oltretutto, come se a tutto questo mancasse qualcosa, ho anche avuto l’occasione di fare due chiacchere riguardo i giochi di ruolo con un paio di persone che mi piacerebbe molto conoscere meglio. La mia proverbiale memoria-colapasta mi sta impedendo di ricordarne i nomi ma è stato uno di quegli incontri che si fanno piuttosto raramente nella vita e che dovrebbero portare a riflettere attentamente su some ci si pone nei confronti di quello che si chiama “il prossimo tuo”. Ovviamente in senso assolutamente buono.

Quindi, tutto sommato posso dire che è stata una grande giornata. Piena di gratificazioni, piccole o grandi non saprei dire: per me sono state grandissime soddisfazioni e tanto basta.

Tra poco metterò online le foto e forse qualche video, se non riterrò imbarazzante mostrare l’austero Gilmor giocare con una spada laser… ;-)